Nba, per i Boston Celtics impegno facile contro i Nets

celticsDopo qualche giorno di assenza, torna il basket Nba. Vediamo su quali squadre scommettere questa sera. Iniziamo dalla sfida tra i Boston Celtics e i New Jersey Nets: i Celtics hanno già vinto i 3 precedenti scontri e visto lo score poco incoraggiante degli ospiti (1 successo e 9 k.o. nelle ultime dieci), suggeriamo di dare fiducia a Boston. Terza sfida tra i Miami Heat e i Milwaukee Bucks. Gli ospiti hanno vinto i primi due match (95-84 il 30 gennaio e 97-81 il 1 febbraio) e i Bucks vengono da 5 successi consecutivi, mentre gli Heat hanno subito 2 sconfitte negli ultimi turno. Noi consigliamo di puntare su Milwaukee. I Chicago Bulls sono ospiti degli Indiana Pacers: è l’ultimo confronto di regular season e i tori dell’Illinois possono raccogliere anche gara4, visto che nei precedenti hanno sempre vinto. Non dubitiamo quindi che i Bulls avranno ancora successo, visti i 3 k.o. consecutivi con cui i Pacers si presentano alla sfida. I New York Knicks stanno attraversando un periodo nero: se fino a un mese fa potevano ancora lottare per i playoff, adesso devono giocare per evitare di finire in fondo al gruppo della Eastern Conference. I Knicks sono reduci da 8 sconfitte e nelle ultime dieci hanno vinto una sola volta. I Memphis Grizzlies non sono un avversario facile e purtroppo non dubitiamo che la banda di Gallinari finirà ancora k.o. al Madison Square Garden.

VI Nazioni: Italia Vs Scozia. Al Flaminio c’è in palio la gloria

rugbyDopo una settimana di riposo, questo weekend torna il torneo di rugbyVI Nazioni”. L’Italia torna in campo affrontando la Scozio allo Stadio Flaminio di Roma. Per il momento gli azzurri hanno perso entrambe le prime due gare: la prima, che ha inaugurato il torneo per l’Italia è stata contro l’Irlanda, mentre la secondo con l’Inghilterra. Con gli irlandesi, la banda allenata da Mallett è finita k.o. 29-11, ma nel secondo match gli azzurri si sono difesi, sfiorando addirittura la vittoria, poi sfumata sul 17-12. Lo scontro con la Scozia sa già di gara-spareggio per il classico cucchiaio di legno, destinato alla squadra che non vince neppure una partita: gli scozzesi sono reduci, a loro volta, da due sconfitte (prima contro la Francia 18-9, e poi contro il Galles 31-24). In totale la Scozia ha segnato 33 punti, subendone però 49.

Olimpiade, Biathlon: Norvegia in testa. L’Italia spera nel miracolo

biathlonNon c’è solo lo sci alpino alle Olimpiadi invernali. Dopo aver offerto le quotazioni per lo slalom speciale femminile, parliamo di sci di fondo. Oggi alle 20.30 (sempre ora italiana), i XXI Giochi Invernali di Vancouver offrono la staffetta 4×7,5 chilometri di Biathlon: ogni atleta dovrà percorrere quindi la distanza di 7,5 km oltre a centrare i vari bersagli del percorso come in una normale gara di biathlon. I superfavoriti della specialità sono i norvegese: la Norvegia è bancata a 2,65. In questa specialità i norvegesi hanno già conquistato tre medaglie di cui 1 d’oro, 1 d’argento e 1 di bronzo. Ha iniziato Emil Hegle Svendsen che prima nella 10 km a Sprint è arrivato secondo e poi nella 30 km individuale ha centrato l’oro, mentre nella stessa disciplina il compagno di squadra Ole Einar Bjoerndalen ha concluso terzo.

Marlies Schild si candida come regina dello Slalom speciale di Vancouver

Marlies_SchildAffrontiamo oggi il capitolo slalom in rosa. I XXI Giochi Invernali di Vancouver stanno lentamente volgendo al termine e questa sera alle 22.30– ora italiana – va in scena lo slalom donne sulla pista di Whistler in Canada. Vediamo quali sono le atlete favorite. L’ultima volta che avevamo parlato di sci alpino, avevamo suggerito di non fidarsi delle quotazioni offerte dagli allibratori: per lo slalom gigante maschile il superfavorito era addirittura Massimiliano Blardone che sì è tra gli specialisti della disciplina, ma in questa stagione non è neppure tra i migliori 15 della Coppa del Mondo. Per quando riguarda lo slalom donne, la favorita è Marlies Schild: l’austriaca è data a 2,60 e rispetto alle avversarie c’è un abisso. Quattro anni fa la Schild (quarta nella classifica di Coppa del Mondo di specialità con 320 punti) aveva conquistato la medaglia di bronzo, arrivando a 0,75 secondi da Anja Parsons che sulle nevi del Sestriere era riuscita a mettersi al collo la medaglia d’oro.