Altra notte di Nba senza particolari sorprese. Nei piani altissimi delle due Conference, i Cleveland Cavaliers e i Los Angeles Lakers continuano a vincere, candidandosi sempre più alla finalissima (che vederà i Cavs avvalersi di un turno in più sul parquet di casa). Questa notte vanno in scena sette match e i Lakers sono ancora protagonisti. Dopo aver superato di un punto i Boston Celtics (90-89), Los Angeles va a Memphis per affrontare i Grizzlies: siamo alla seconda sfida (la prima è finita 114-98 per i Lakers) e gli ospiti vogliono vincere per allungare la striscia di risultati positivi. I Grizzlies non sono un avversario comodo e i Lakers potrebbero pagare la fatica dopo il match contro i Celtics, ma voi ve la sentite di puntare contro la banda guidata da Kobe Bryant? Anche Boston torna in campo, andando a Washington per la sfida contro i Wizards: i Celtics possono finalmente tornare alla vittoria, visto che ormai il successo manca da quattro turni, ma se voleste scommettere sui Wizards, non ci scandarizzaremmo, visto che Washington è una mina vagante che regala parecchie sorprese (o noie, dipende dal punto di vista).
Scommesse, Brest da 1 fisso, doppia per il Sunderland 1X
Premier League, League 2, Bundesliga 2 e Liga Portoghese, sono queste le quattro categorie a scendere in campo stasera nei posticipi. In Inghilterra si gioca Sunderland-Stoke con i padroni di
Amanti dell’hockey perdonateci. Oggi vogliamo concentrarci sulle prossime Olimpiadi invernali, in programma a Vancouver dal 12 al 28 febbraio. Rimaniamo nell’hockey, ma non parliamo, per un giorno, di Nhl. Diamo uno sguardo alle quotazioni sul torneo di hockey maschile. La squadra ultra favorita è, ovviamente, quella del Canada. I padroni di casa non vogliono farsi battere proprio sul ghiaccio amico e quindi è palese che gli allibratori non vogliano rischiare bancando il successo finale a 2,30. Alle spalle dei canadesi, c’è la Russia, data a 3,30, mentre sul gradino più basso del podio troviamo la Svezia (detentrice del titolo conquistato a Torino nel 2006), bancata a 3,75. E gli Stati Uniti? Niente paura, sono quarti con 7,75, segno che gli allibratori non danno troppa fiducia alla squadra a stelle e strisce, anche se noi non la pensiamo allo stesso modo.