Win for Life: come funziona

win-for-lifeTra una serie di opinioni pro e contro, e quindi senza passere inosservato neppure per un istante, è partito il nuovo concorso proposto dalla Sisal e rivolto agli amanti della puntata.

Non vi bastano più le tre estrazioni alla settimana garantite dal Lotto e dal Superenalotto? Bene, pensato apposta per voi è Win for Life. Un gioco che, prima ancora di partire (ma forse parte proprio per questo) era già annunciato come un successo assicurato.

Sicuro come un mutuo, costante come una cambiale: la differenza sta nel fatto, tuttavia, che l’obiettivo dello scommettitore è – in questo caso – un vitalizio da quattro mila euro per vent’anni. Da incassare, beninteso, non da versare. In tempi di difficoltà economica, un bell’incentivo per convincere anche i più restii a tentare la sorte.

In tal caso, tuttavia, non si può non considerare l’allarme lanciato dalle associazioni in tutela del consumatore che temono una forte dipendenza e un ulteriore depauperamento di coloro che già faticano a tirare a fine mese.

Ribadendo che siete voi a dover controllare il gioco e non il contrario,  ricordiamo che dallo scorso 29 settembre Win for Life è in tutte le ricevitorie.

Sisal ha indicato in maniera chiara il regolamento che proviamo a riassumere.

Paddy Power: who will insult Berlusconi Next?

berlusconi_cornaFresco di compleanno (spente ieri le settentatre candeline) e reduce dalla trasferta americana che lo ha portato a stretto contatto con la società a stelle e strisce e con la famiglia Obama, Silvio Berlusconi continua l’incessante lavoro di amministrazione e gestione della cosa pubblica.

Un premier a tutto tondo che ha sempre suscitato, per un motivo o per l’altro, le attenzioni degli allibratori a cui non manca certo la fantasia di prevedere scommesse inerenti alla figura del Presidente del Consiglio.

Davvero curioso quello che i bookmakers inglesi sono riusciti a mettere sul piatto delle puntate: ovvero, investire qualche centesimo sul quando avverrà la prossima gaffe di Berlusconi. Che il Premier sia già finito su più di una copertina di più di un Paese internazionale per le proverbiali frasi, espressioni, facce distribuite un po’ qua e un po’ là, è verita incontrovertibile: le ultime, in ordine cronologico, riguardano Nicolas Sarkozy e Barack Obama.