Scandalo calcioscommesse, 17 nuovi arresti fra cui anche Doni

di Gianni Commenta

Continua lo scandalo del calcioscommesse: da stamattina gli uomini della squadre mobili di Cremona, Brescia e Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia stanno eseguendo 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere su ordine del gip di Cremona Guido Salvini.

I nuovi arresti rappresentano la seconda parte dell’inchiesta ‘Last bet’ avviata dalla procura di Cremona e che lo scorso giugno scorso aveva già portato 16 persone.

L’accusa è chiara: i 17 indagati apparterrebbero a un’organizzazione criminale con base a Singapore che truccava gli incontri, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva. Sarebbero state alterate tre diverse partite di serie A della stagione 2010-201, Brescia-Bari, Brescia-Lecce e Napoli-Sampdoria.In conferenza stampa il gip ha spiegato che a denunciare il tentativo di corruzione alla giustizia sportiva è stato un calciatore del Gubbio che sarebbe stato avvicinato dall’ex calciatore Alessandro Zamperini che gli avrebbe offerto 200mila euro da distribuire tra quattro giocatori per manipolare l’incontro.

Il calciatore rifiutò e da lì sono cominciate le indagini. Arrestato oggi anche il giocatore Cristiano Doni, ex capitano dell’Atalanta (che al momento dell’arresto il giocatore avrebbe tentato la fuga) per il pericolo di inquinamento delle prove. Il giocatore è accusato di aver manipolato almeno tre incontri dell’Atalanta del campionato di serie B dell’anno scorso.

Attualmente sta scontando una sospensione di tre anni dalla giustizia sportiva dopo che la prima fase dell’indagine della procura di Cremona, il giugno scorso, aveva comprovato un suo diretto coinvolgimento nello scandalo. Doni, che tra l’altro era in attesa di un riduzione della sospensione, avrebbe anche pagato parte della parcella dell’avvocato di Santoni temendo che egli potessi rivelare qualcosa agli inquirenti.

Sembra anche che l’ex capitano dell’Atalanta utilizzasse una scheda telefonica non intestata direttamente a lui per poter essere certo di non essere intercettato. Arrestato anche Luigi Sartor, che ha giocato con la maglie della Juve, dell’Inter, della Roma e anche in Nazionale.

Photo credits | Getty Images

 

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