Tempi davvero duri per la Lazio di Davide Ballardini. Il tecnico rischia l’esonero se dovesse perdere contro il Milan (sembra si stato contattato Sinisa Mihajlovic che ha detto no al Catania proprio per seguire gli sviluppi in casa biancoceleste).
Sono infatti lontanissimi i tempi della vittoria della Supercoppa nella finale di Pechino con l’Inter, e la bella partenza in campionato, la Lazio dopo lo stop con la Juventus, si è fermata, ed ha racimolato soltanto 5 punti nelle ultime 9 giornate, con sconfitte pesanti come quella in Europa League di 4-1 con il Villareal, che diventa ancora più amara anche perchè – tra le italiane impegnate in Europa – la Lazio è la formazione che ha compromesso maggiormente il proprio cammino.
C’è poco da sorridere per la Lazio che si trova di fronte un avversario completamente trasformato dopo la magica notte del Bernabeu. Il pericolante Leonardo è riuscito a tirare fuori il carattere ai suoi, ha ritrovato Ronaldinho, i gol di Pato, e anche Marco Borriello sta dimostrando di essere sulla via della pronta guarigione con prestazioni che hanno consentito alla squadra rossonera di vincere e di convincere.
L’unica tra le big – anche se il Napoli lo sta diventando pure lei – a scendere in campo un giorno prima è la squadra di Ciro Ferrara. Anticipo di sabato sera allo stadio Azzurri di Italia tra Atalanta e Juventus. I nerazzurri dopo aver superato il drammatico momento iniziale sono ancora in piena zona salvezza, per via degli ultimi due ko subiti con Livorno e Cagliari.
Nel primo dei due anticipi di serie A, Catania e Napoli si giocano molto. La panchina del tecnico catanese Atzori, per esempio, è sospesa ad un filo, ed è legata al match contro il Napoli. Se il Catania dovesse perdere sarebbe pronto Sinisa Mihajlovic: la situazione in casa etnea è disperata, con 3 sconfitte consecutive nelle ultime gare disputate contro Inter , Chievo e Fiorentina (a Firenze, il Catania è anche riuscita ad andare sotto quando era in superiorità numerica).

Serie A alle porte, e pare che per la lotta allo scudetto sia sempre più una sfida a due tra Inter e Juventus. Nerazzurri e bianconeri, infatti, con i rinforzi estivi (Milito ed Eto’o su tutti per il club di via Durini, Diego e Melo per la squadra di Ciro Ferrara) sembrano aver aumentato ancora di più il divario tra sè e le altre.

