Tour 2009: Tarbes chiama la fuga

vincenzo-nibaliSabato non è cambiato nulla, difficile accada qualcosa di nuovo oggi. Tappa con canovaccio identico: salite importanti, un totem come il Tourmalet, ma il tutto lontano dal traguardo (più lontano anche di ieri), tanto che Nocentini può sperare di continuare ad indossare il giallo anche al termine di questa frazione e quindi fino a giovedì, dato che dopo il riposo sono previsti un giorno di riposo (Lunedì) e tre frazioni senza particolari significati tecnici, buone per le fughe. Ma di queste parleremo in un altro momento… Per ora vogliamo concentrarci sulla ricerca di un pronostico attendibile per la nona tappa. Chissà che non ci riesca di tornare ad indovinare il nome del vincitore dopo che per due giorni il gruppo ha stravolto ogni pronostico.

Lotto: estrazione di sabato 11 Luglio

Questa è l’estrazione del Lotto di Sabato 11 Luglio Bari 73-38-5-54-25 Cagliari 34-10-65-14-53 Firenze 49-13-32-18-23- Genova 12-25-49-89-66 Milano 59-67-31-8-85 Napoli 46-13-21-47-19 Palermo 11-59-29-84-16 Roma 55-26-85-89-38 Torino 47-70-17-23-11 Venezia 40-9-11-81-68 Nazionale

Tour 2009, ottava tappa: Pirenei troppo presto, nessun pericolo di fuga dei big

nocentini-gialloNegli ultimi sei anni della sua onesta carriera, Rinaldo Nocentini ha sempre arricchito di almeno un trofeo a stagione la sua bacheca. Ma è la settima tappa del Tour 2009, quella che resterà indelebile.

Nocentini gioca nel caso specifico su due fattori: vive sulla fuga di giornata e sul tabù che ormai sembra perseguitare l’Astana.

Il team kazako è gran lunga il più forte del Tour, ma di giallo per ora solo pallide ombre. Nella cronometro di Perpignan, gli ormai famosi 23 centesimi di secondo difesi da Cancellara su Armstrong. Nel primo arrivo in salita, ad Arcalis-Andorra, Contador e lo stesso texano beffati da Nocentini per sei e otto secondi.

Volley World League: USA alla rivincita o sarà di nuovo Italia?

volley-italiamascUna rondine, suol dirsi, non fa primavera. Certo, resta un segnale che può essere interpretato in due modi differenti. Divergenti. C’è infatti chi considera la visione di questo specifico volatile nel cielo l’errore di valutazione della rotta da parte dello stesso, e chi – più propenso all’ottimismo – trova il segnale che aspettava da mesi per poter dire che è finalmente tornata la bella stagione. Tutto questo per dire che non sappiamo se il successo della nazionale italiana in World League a spese dei campioni olimpici degli USA (match disputato venerdì sera in America, la notte di sabato in Italia) sia il segnale dell’effettiva inversione di rotta per una formazione che è stata stupenda negli anni ’90 per poi perdersi e ritrovarsi continuamente, oppure il nuovo apice di un’altalena che tornerà, giocoforza, a scendere. Oggi, comunque, si gioca di nuovo.