
Quote dei bookmakers
Nicholas Roche 66.00
Thomas Voeckler 75.00
Mark Cavendish 1.90
Mark Renshaw 75.00
Jussi Veikkanen 75.00
Julian Dean 75.00
Filippo Pozzato 30.00
Tyler Farrar 22.00
Tom Boonen 16.00
Oscar Freire 8.00
Fabian Cancellara 30.00
Altro ciclista non in lista 4.00
I 187km che separano Monaco (Principato di) dall’inedita Brignoles sono tutto tranne che tranquilli. Quattro GPM, il primo di terza (La Turbie, dopo 8,5km) come rampa di lancio ideale per una fuga da lontano quindi 3 di quarta categoria, tanto per spezzare il ritmo agli inseguitori. Potrebbe già essere l’ora “x” per la classica fuga-bidone di un gruppetto di gregari, uomini che hanno già ben presente di non poter lottare per il successo finale ma pronti a giocarsi la seconda maglia gialla della 96esima Boucle.
È per questo che vi consigliamo di tenere d’occhio la quota riservata dagli allibratori all’eventualità che vinca un illustre sconosciuto, quell’ “Un altro non in questa lista” che ci si chiede sempre chi possa essere. Vero è anche che, tradizionalmente, le prime frazioni del Tour de France sono abbastanza “bloccate”: squadre dei velocisti ancora belle fresche davanti a scandire il ritmo ed eventuali temerari portati a desistere dall’intenzione di mettere fuori il naso, visto che saranno con ogni probabilità ripresi.
Non è un prologo, ma non è neanche una crono. E’ un’anomalia, come tante altre ce ne saranno in questa edizione numero 96 del Tour de France. Anomalo è il disegno generale, che abbandona la classica forma a Boucle; anomalo sarà anche il lungo sconfinamento fino alla catalana Barcellona; anomala la penultima tappa, che invece di essere contro il tempo vedrà gli atleti confrontarsi fra di loro e con se stessi sull’ascesa del mitologico Mont Ventoux. E speriamo che l’anomalia non si estenda anche ai valori sanguigni dei partecipanti… Dicevamo di un avvio anomalo. Si parte ed arriva infatti, dopo 15,5km (e già questa, per una crono inaugurale, è una notizia), in terra – per così dire – straniera: Principato di Monaco, per la quinta volta nella storia sede di una tappa.
