Stasera al Camp Nou va in scena Barcellona-Real Madrid, il ritorno delle semifinali di Champions League.
All’andata la squadra di Guardiola ha battuto due a zero quella di Mourinho al Santiago Bernabeu, ipotecando la finale di Londra.
Il quinto e l’ultimo clasico della stagione è stato accompagnato dalle polemiche del dopo-gara di sei giorni fa, in cui lo Special One ha accusatoil Barça di essere nelle grazie dell’Uefa.
Per incontrare il Manchester United (a meno di clamorosi ribaltoni) nell’ultimo incontro di questa competizione, le Merengues dovranno vincere con due gol di scarto. Con lo zero-due si va ai tempi supplentati. Dall’uno a tre in poi la qualificazione si colorerà di blanco.
Le quote del posticipo fra Lazio e Juventus pendono in favore della squadra di Reja, che stasera davanti al suo pubblico avrà la possibilità di allungare su Udinese e Roma, che distano un solo punto e di ipotecare il quarto posto, che vuol dire: preliminare di Champions League.
Con il Manchester United che ha virtualmente ipotecato la finale 2011 di Champions League sconfiggendo per 2-0 lo Scahlke 04 in casa sua, ci si appresta ad assistere alla seconda semifinale della massima competizione europea. Ovvero, la gara attesa dal mondo sportivo: tutto è pronto per cercare di gustare al meglio la splendida notte di Champions League offerta da una sfida dai palati fini come quella tra il Real Madrid e il Barcellona.
La bilancia delle quote per la prima semifinale di Champions League pende decisamente in favore del Manchester United, dato a 2,10. Il successo dello Schalke 04, giustiziere dell’Inter nel turno precedente, si può giocare a 3,30, così come il pareggio.
La 37esima giornata di Serie A si conclude con il posticipo delle 21.00 che vedrà una di fronte all’altra la Juventus e il Catania in uno stadio Olimpico che rischia di risentire – per presenze garantite – del clima vacanziero per la Pasqua imminente e di registrare qualche vuoto. In casa bianconera c’è il rischio davvero enorme di non centrare nemmeno l’Europa League (che, a conti fatti, diventerebbe appannaggio del Palermo nel caso in cui i rosanero riuscissero a strappare la qualificazione alla finale di Coppa Italia), quindi di peggiorare la pessima stagione dello scorso anno nonostante i tanti investimenti fatti dalla società . Per poter difendere infatti l’ultimo posto dell’Europa che conta meno (la maggior parte dei club, ormai, snobba l’Europa League perché troppo lunga e dispendiosa a fronte di scarsi benefici), i bianconeri non possono più permettersi passi falsi e, per certi versi, non sono più i soli artefici del proprio destino.
Il primo posticipo di questa vigilia di Pasqua all’insegna del campionato di Serie A vede in campo Brescia e Milan, ovvero due squadre che sono alla ricerca di obiettivi completamente diversi ma a cui il finale di stagione chiede la massima concentrazione al fine di poter portare in cascina i frutti sperati: lo scudetto, nelle file rossonere, sarebbe elemento distintivo di una annata che il milan ha saputo più degli altri gestire e guidare; la salvezza, nelle file delle Rondinelle, pare realtà complicata e per nulla scontata ma gli uomini di Beppe Iachini hanno mostrato di crederci fino in fondo.