Con il Manchester United che ha virtualmente ipotecato la finale 2011 di Champions League sconfiggendo per 2-0 lo Scahlke 04 in casa sua, ci si appresta ad assistere alla seconda semifinale della massima competizione europea. Ovvero, la gara attesa dal mondo sportivo: tutto è pronto per cercare di gustare al meglio la splendida notte di Champions League offerta da una sfida dai palati fini come quella tra il Real Madrid e il Barcellona.
Soltanto una settimana fa Cristiano Ronaldo, con una inzuccata terrificante, ha regalato la Coppa del Re alle Merengues e a Josè Mourinho che spera di annientare nuovamente i campioni di Liga, prendendosi così anche la rivincita rispetto a un campionato che parla ormai solo azulgrana. La partita in scena allo stadio Bernabeu è particolarmente difficile da pronosticare, perché se è vero che nella finale della Coppa del Re – nonostante una mezza dozzina di occasioni – il gol è arrivato soltanto nei supplementari (quindi chi ha azzeccato questa previsione di Under e Non Gol ha vinto molto) è pur vero che in campo ci sono due squadre che piuttosto che giocarsi la semifinale avrebbero meritato di giocare la finalissima.
La bilancia delle quote per la prima semifinale di Champions League pende decisamente in favore del Manchester United, dato a 2,10. Il successo dello Schalke 04, giustiziere dell’Inter nel turno precedente, si può giocare a 3,30, così come il pareggio.
La 37esima giornata di Serie A si conclude con il posticipo delle 21.00 che vedrà una di fronte all’altra la Juventus e il Catania in uno stadio Olimpico che rischia di risentire – per presenze garantite – del clima vacanziero per la Pasqua imminente e di registrare qualche vuoto. In casa bianconera c’è il rischio davvero enorme di non centrare nemmeno l’Europa League (che, a conti fatti, diventerebbe appannaggio del Palermo nel caso in cui i rosanero riuscissero a strappare la qualificazione alla finale di Coppa Italia), quindi di peggiorare la pessima stagione dello scorso anno nonostante i tanti investimenti fatti dalla società . Per poter difendere infatti l’ultimo posto dell’Europa che conta meno (la maggior parte dei club, ormai, snobba l’Europa League perché troppo lunga e dispendiosa a fronte di scarsi benefici), i bianconeri non possono più permettersi passi falsi e, per certi versi, non sono più i soli artefici del proprio destino.
Il primo posticipo di questa vigilia di Pasqua all’insegna del campionato di Serie A vede in campo Brescia e Milan, ovvero due squadre che sono alla ricerca di obiettivi completamente diversi ma a cui il finale di stagione chiede la massima concentrazione al fine di poter portare in cascina i frutti sperati: lo scudetto, nelle file rossonere, sarebbe elemento distintivo di una annata che il milan ha saputo più degli altri gestire e guidare; la salvezza, nelle file delle Rondinelle, pare realtà complicata e per nulla scontata ma gli uomini di Beppe Iachini hanno mostrato di crederci fino in fondo.
Giovedì di calcio un po’ anomalo perchè, in mancanza dell’Europa League e in concomitanza con la Pasqua, è la cadetteria a tenere banco e ritagliarsi il proscenio. Sono due gli anticipi della 36esima giornata della serie B e per alcuni versi paiono partite delicate in vista play off e in ottica retrocessione.
Grande sfida nella serata di Premier League in cui non va in scena solo il Chelsea ma anche la sfida attesa e avvincente tra Tottenham ed Arsenal, con i Gunners che rischiano di perdere il secondo posto in caso di risultato non positivo e di affermazione, allo Stanford Bridge, dei Blues.
Uscito dalla Champions League per mano dei connazionali del Manchester United, il Chelsea sta riservando tutte le attenzioni ad un finale di campionato comunque inferiore alle attese: non sarà scudetto, in Premier League, ma gli uomini di Carlo Ancelotti hanno ancora l’opportunità di puntare il secondo posto, che dista due lunghezze (alle spalle dei Red Devils, l’Arsenal).